L’arte contemporanea ritorna, il 2 ottobre alle 19, nelle sale del Museo Diocesano di Agrigento con l’opera “Armonia Celeste” di Emiliano Alfonsi. Dopo la mostra “Sinopie”, allestita al MuDiA nel 2023, l’artista romano, spoletino di adozione espone e presenta la sua ultima opera inedita, che andrà ad arricchire la Collezione permanente del Museo Diocesano.
«Abbiamo un grande patrimonio storico, ma anche il nostro tempo ci parla – spiega Domenica Brancato direttore del Museo Diocesano di Agrigento -, bisogna capire il suo linguaggio e legarlo all’ambito culturale nel quale ci muoviamo, ecco perché crediamo e proponiamo le sperimentazioni di dialogo delle opere di artisti contemporanei con le opere storiche della collezione permanente del MuDiA».
«Ogni forma e ogni colore sono tessere di un mosaico, un’armonia che non si ascolta con l’orecchio, ma con il cuore. Ho voluto – spiega l’artista Emiliano Alfonsi – che l’opera fosse la quieta manifestazione dell’Ordine Divino, un istante di grazia sottratto al fluire del tempo, custodito nel sussurro di una luce che non avrà mai fine».
L’opera di Alfonsi è un progetto culturale pensato per Agrigento, destinato ad arricchire la Collezione permanente del Museo Diocesano l’opera, infatti, sarà donata al Museo per arricchire una nuova sezione di arte contemporanea.
















