In preparazione alla beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino vi proponiamo la video-testimonianza di mons. Carmelo Ferraro, Arcivescovo emerito di Agrigento, nella quale ripercorre la vicenda umana e cristiana del Giudice martire “in odium fidei”, il contesto entro cui maturò l’assassinio, il giorno del funerale da lui presieduto nella Chiesa di San Diego a Canicattì il 22 settembre del 1990, le parole dell’omelia nella quale lo ha descritto come « Impegnato nell’Azione cattolica, assiduo all’Eucaristia domenicale, discepolo del crocifisso», ma ancora, mons. Ferraro ricorda la successiva visita di San Giovanni Paolo II ad Agrigento, l’incontro del Papa con i genitori di Rosario Livatino ed i familiari del giudice Antonino Saetta nel Palazzo vescovile di Agrigento il 9 maggio del 1993 quando definì il Giudice Livatino «martire della giustizia e indirettamente della fede». Poche ore dopo San Giovanni Paolo II pronunciò, nella Valle dei Templi, ai piedi del tempio della Concordia, il memorabile “grido del cuore” contro la mafia.

















