Concluso con una agape fraterna il corso teologico di base a Sciacca.

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Il nove giugno si è concluso, dopo un anno di frequenza assidua l’anno accademico della Scuola Teologica diocesana di Base, partecipando insieme ai propri docenti e al vicario foraneo don Alessandro Di Fede un momento di allegra agape fraterna. Gli alunni, molti operatori pastorali e qualche professionista, che hanno accettato la sfida culturale e si sono messi in gioco nel tornare a scuola,  provengono da Sciacca, Menfi, S. Margherita, Montevago e Ribera. Hanno frequentato con grande entusiamo il 1 e il 2 anno ciclico degli studi teologici che si svolgono presso i locali della Chiesa di Loreto a Sciacca, per le Foranie di Sciacca e Ribera. La costanza nella frequenza settimanale ha loro permesso di comprendere come la formazione stia davvero alla base di ogni incarico ministeriale di servizio nelle Comunità cristiane.

Chi partecipa con vero interesse e in modo assiduo si rende conto della necessità dello studio personale, del bisogno di approfondimento, dell’importanza della riflessione e del confronto in presenza, grazie alla ottima capacita dei docenti (sacerdoti e laici in possesso di buone competenze) di rendere accessibili a tutti argomenti teologici e questioni attuali non sempre di facile approccio, considerando il fatto che in genere  queste non si affrontano mai.  Anche in questo secondo anno infatti è stato offerto un contributo davvero apprezzabile in termini di metodo e di contenuto. Essendo un corso ciclico, si incoraggiano nuove iscrizioni ad ottobre, chiedendo a tutti i parroci della zona di farsi strumento di promozione e di diffusione presso tutte le parrocchie, per trovare nuova linfa e nuova presenza per il prossimo anno in corso.
Un laico che ragiona con la propria testa è più capace di rendere ragione della propria fede, in un tempo davvero di grande crisi e sfida culturale che richiede cristiani maturi e testimoni competenti in tutti i settori della vita. (Antonella Montalbano)