Gerlando e Rosalia: testimoni della fede in terra agrigentina

0
237

Dal 19 al 22 febbraio 2024  le comunità di Bivona (vedi qui) e di S. Stefano Quisquina hanno avuto l’onore di accogliere il busto reliquiario contenente le insigni reliquie di S. Gerlando. La peregrinatio del Santo, Patrono della nostra Arcidiocesi, ha espresso la vicinanza e la comunione da parte dell’Arcivescovo Alessandro e del Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Agrigento in occasione dei festeggiamenti a S. Rosalia, che si svolgeranno nei due comuni nel corso dell’anno.

Il busto è giunto a Bivona il 19 febbraio, accompagnato da don Giuseppe Agrò. Portato in processione prima in Chiesa Madre e poi nella Chiesa dedicata a S. Rosalia, la comunità bivonese si è preparata ad offrire al Santo l’olio, in occasione del solenne pontificale celebrato dall’Arcivescovo il 26 febbraio in Cattedrale. Il 21 febbraio le reliquie di S. Gerlando sono giunte a S. Stefano, accompagnate da don Lillo Argento, presidente del Capitolo dei Canonici della Cattedrale. Durante l’omelia, don Lillo ha parlato dell’importanza di ridestare la coscienza sulla figura di quest’uomo di Dio che ha portato la fede nella nostra terra agrigentina, in un periodo storico vicino a quello di S. Rosalia. Pur se, apparentemente, le letture del giorno sembrano non coincidere con il clima festoso dell’accoglienza di S. Gerlando, don Lillo ha evidenziato come l’invito alla conversione di Gesù, insieme a quello del profeta Giona ai niniviti, rappresenta, in questo tempo quaresimale, una necessità per ogni cristiano di incanalare la propria vita sui sentieri che portano a Dio. Come hanno fatto i Santi Gerlando e Rosalia che, sebbene in modi differenti, hanno testimoniato con la loro vita il primato di Cristo e del Suo Vangelo.

Sofia Gaetani Liseo

donazioni

Sostieni L'Amico del popolo

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare L'Amico del Popolo a crescere con una micro donazione.