I Carabinieri (TPC) restituiscono alla Biblioteca Lucchesiana due manoscritti del sec. XV e tre volumi del sec. XVIII

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Giovedì 10 marzo 2022, alle ore 10:00, nella sala Monumentale della Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) consegneranno alla Biblioteca Lucchesiana, due preziosi manoscritti: SALLUSTIO, Bellum Catilinarium et Bellum Iugurthinum, manoscritto miniato su pergamena [Firenze, c 1440 – 50] e lo PSEUDO-CICERONE, Ars Nova, manoscritto su pergamena firmato da Bonaccorso da Pesaro, Firenze, marzo 1435; e i tre volumi di p. MICHELE DEL BONO, Dizionario siciliano italiano latino, 1751-1754. che erano stato trafugati dal patrimonio librario della Biblioteca del vescovo Andrea Lucchesi Palli.

La cerimonia era stata programmata nel mese di dicembre dello scorso anno, ma fu sospesa dopo la tragedia che colpì la comunità di Ravanusa. All’evento, coordinato dal direttore della Biblioteca, don Angelo Chillura, interverranno per i saluti: mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo di Agrigento, il Colonnello Vittorio Stingo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, il Col. Mario Mettifogo, vice comandante del Gruppo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma, l’arch. Roberto Sciarratta, direttore del Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento.

Seguiranno gli interventi del Maggiore Gianluigi Marmora, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Palermo, che presenterà le fasi del recupero dei due manoscritti e dei tre volumi, mentre la dott.ssa Giovanna Iacono, esperta bibliotecaria, tratterà l’argomento «Manoscritti miniati e volumi a stampa del ‘700. Altri tesori della collezione di Andrea Lucchesi Palli perduti e ritrovati».  A conclusione, Il comandante Lgt C.S. Paolino Scibetta, i carabinieri della stazione di Aragona e il personale del Nucleo Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale consegnano i  volumi all’Arcivescovo Mons. Alessandro Damiano e al direttore don Angelo Chillura che saranno esposti nelle vetrine per alcuni giorni.

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