Il bilancio di fine mandato del Prefetto Cocciufa. Grazie e buon lavoro

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Il Prefetto Maria Rita Cocciufa, al termine del suo mandato triennale nell’Ufficio Territoriale del Governo di Agrigento, il 17 maggio 2023, incontrando la stampa, ha tracciato un bilancio del suo servizio ad Agrigento.
Dice di essere felice per la nuova esperienza che l’aspetta a Reggio Emilia ma anche dispiaciuta di dovere lasciare Agrigento.

Nella foto l’incontro (18/11/21) tra il Prefetto di Agrigento una delegazione di sindaci della provincia di Agrigento

Racconta – quasi riavvolgendo il nastro del suo servizio agrigentino – gli inizi del suo mandato segnati dalla pandemia, del suo impegno di conoscere il territorio, incontrando le persone. Anni intensi e belli segnati da problemi ed emergenze a cui ha cercato di dare risposte, unitamente ai suoi più stretti collaboratori. Il Prefetto, ha detto – non ha la bacchetta magica. Un grazie particolare lo ha espresso per le altre realtà istituzionali, sociali e civili, alle forze dell’ordine per il controllo del territorio che dice essere restio alla partecipazione.

Ricorda con piacere di avere lavorato e assistito alla beatificazione del giudice Rosario Livatino; la triste vicenda della strage di Ravanusa, l’impegno per la ripartenza delle manifestazioni pubbliche come il concerto di capodanno, la festa del Mandorlo in Fiore e quella di San Calogero.

Ma ancora l’impegno nel contrastare le organizzazioni criminali, rinvigorendo l’ufficio preposto in Prefettura per tenere un tessuto e economico e sociale sano.

È consapevole di lasciare tanti problemi irrisolti, come quello delle infrastrutture. A tal proposito fa riferimento al lavoro di sensibilizzazione con il Cartello Sociale della Provincia di Agrigento, esperienza unica nel panorama regionale. Ricorda il non facile percorso che ha portato alla nascita di Aica, che ha definito “croce e delizia”, una delle operazioni ipù complesse che non ritiene finita. Adesso – ha detto – sta alle amministrazioni locali, alla politica gestirla con servizio, competente e adeguato ai tempi.

Incontro in Prefettura ATI, AICA, Prefetto

Tra i problemi che ha dovuto affrontare un capitolo predominante lo ha avuto la gestione del fenomeno migratorio con un numero impressionante di persone migranti che giungono sulle nostre coste.

A tutti ha chiesto uno scatto di orgoglio per essere i costruttori del futuro della nostra terra per sfatare il detto “ cosi è stato e così sarà…”.

Lascia Agrigento sperando di poter dire un giorno ai suoi nipoti – che ancora non ci sono – “Nel 2020-2023 Agrigento era in questo modo, ma adesso lì tutto è cambiato”

A nome della redazione del Settimanale ringrazio la dott.ssa Cocciufa ed i suoi più stretti collaboratori, per l’attenzione che hanno voluto riservare alla nostra testata; non è mancato l’apprezzamento per i contenuti della nostra informazione soprattutto sui temi del bene comune della nostra terra per cui si è spesa senza risparmiare energie cercando di governare un territorio, quello agrigentino – che presenta caratteristiche molto complesse sotto diversi aspetti.

Grazie dottoressa per l’invito constante al lavoro di squadra tra istituzioni e società civile; grazie per il suo impegno che di è distinto per la capacità di coordinare le forze dell’ordine con risultati notevoli nella lotta alla criminalità organizzata e alle diverse forme di illegalità; quello a favore dello sviluppo sociale ed economico in un quotidiano impegno al fianco delle municipalità della provincia. Buon lavoro nella nuova sede di Reggio Emilia, siamo certi che anche lì saprà servire al meglio lo Stato e farsi apprezzare dalle istituzioni e dalla gente. Grazie

 

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