È scattato ufficialmente il “day one” per il trasferimento della Biblioteca Museo Regionale Luigi Pirandello. Lo storico presidio culturale agrigentino lascia i locali di via Imera per trasferirsi nella nuova e definitiva sede all’interno del Palazzo dei Congressi, al Villaggio Mosè, dove da mesi sono in corso accurati interventi di adeguamento.
Il progetto, fortemente voluto dall’architetto Roberto Sciarratta, direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, mira alla creazione di un grande polo documentale interamente dedicato al Premio Nobel agrigentino. L’obiettivo è centralizzare l’immenso patrimonio pirandelliano in una struttura capace di coniugare conservazione e alta fruibilità.
I vantaggi della nuova sede La scelta del Palacongressi risponde a una duplice esigenza. Da un lato vi è un significativo profilo di risparmio economico per le casse pubbliche, dato che i locali di via Imera comportavano il pagamento di un affitto. Dall’altro, la nuova sede offre spazi più moderni, tecnologicamente avanzati e logisticamente più semplici da raggiungere, agevolando in particolare l’accesso delle scolaresche e dei ricercatori.
Chiusura temporanea al pubblico Per consentire le delicate operazioni di imballaggio, trasporto e nuovo allestimento dell’enorme fondo librario e documentale, la struttura di via Imera rimarrà chiusa al pubblico a tempo indeterminato. Il personale e i tecnici dell’Ente Parco lavoreranno nelle prossime settimane per garantire che il trasloco avvenga nel minor tempo possibile, restituendo alla città un’istituzione culturale rinnovata nel cuore del Villaggio Mosè.
L’apertura ufficiale del nuovo polo segnerà un punto di svolta nella valorizzazione dell’eredità di Pirandello, integrando la biblioteca in un circuito turistico-culturale di più ampio respiro.

















