Si presenta la figura di Angelo Cristina Curella, poeta siciliano del Novecento

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Angelo Cristina Curella, poeta e scrittore siciliano del Novecento, rappresenta una figura di grande ispirazione, ancora tutta da scoprire, nella cultura letteraria italiana del secolo scorso. Nato il 18 marzo 1899 a Palermo e scomparso il 12 luglio 1967, Curella ha lasciato un’impronta indelebile nella letteratura italiana con la sua poesia ricca di immagini e profonde riflessioni sulla vita, la natura e la cultura siciliana.
La sua opera, purtroppo, è rimasta in gran parte sottovalutata durante la vita, ma negli anni successivi alla sua morte, le sue poesie sono state scoperte e celebrate come autentiche gemme della letteratura siciliana e italiana. Oggi, l’antologia dei suoi scritti rappresenta una testimonianza preziosa della sua eredità poetica.
Curella ha attraversato periodi di turbolenza e cambiamento nella storia siciliana e italiana, e questi eventi hanno influenzato profondamente la sua scrittura. Nel 1920, nasceva la Banca Popolare S. Angelo, con la prima denominazione di “Unione Economica Popolare” su iniziativa del Cav.Avv. Angelo Curella, fondatore e anima dell‘istituto per molti anni, allo scopo di sostenere la piccola e media impresa, le famiglie, gli artigiani e i piccoli risparmiatori del territorio d‘elezione. Un impegno sociale, quello del suo fondatore, che si riflette anche sulla sua poesia. Essa spazia dall’amore alla politica, dalla spiritualità alla vita quotidiana, riflettendo le sfumature complesse della sua esperienza di vita.
Una delle sue opere più celebrate è la raccolta di poesie “Versi Siciliani,” in cui Curella esprime il suo amore per la terra natale attraverso versi intrisi di passione e nostalgia. Le sue parole dipingono immagini vivide della Sicilia, catturando la bellezza dei paesaggi rurali, l’ardore dei suoi abitanti e la ricchezza della sua cultura.
L’antologia degli scritti di Angelo Cristina Curella, curata da Calogero Carità, offre un’ampia panoramica della sua opera. Include le sue poesie più celebri insieme a scritti inediti e saggi critici che contestualizzano la sua produzione poetica nel contesto storico e culturale in cui ha vissuto. Questa antologia permette ai lettori di immergersi nell’universo poetico di Curella, di comprendere le sue influenze e di apprezzare la sua abilità di catturare l’anima e l’essenza della Sicilia nel Novecento.Può essere considerato un testimone della sua epoca e della cultura siciliana. La sua poesia continua a ispirare generazioni di poeti e lettori, rivelando la bellezza e la complessità della Sicilia e della vita stessa. Con questa antologia, il suo lavoro è destinato a raggiungere un pubblico ancora più ampio, assicurando che la sua eredità poetica continui a brillare come una stella nel firmamento della letteratura italiana. Angelo Cristina Curella è e sarà sempre ricordato come un autentico poeta siciliano del Novecento, un maestro delle parole che ha regalato al mondo un tesoro di poesia intramontabile.

Venerdì 13 ottobre alle ore 16:30, presso la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, un consesso di studiosi presenterà le proprie riflessioni a riguardo, tornando a far voce ad una personalità delicata e razionale, concreta e sognatrice allo stesso tempo, quale è stata quella di Angelo Cristina Curella.

 

 

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