Quartiere S. Croce: Presentato progetto di fattibilità per il recupero di 35 abitazioni

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Presentato il progetto di fattibilità per il recupero di 35 unità abitative nel rione Santa Croce per un importo di 4.900.000 euro. Interventi di verifica, ristrutturazione, adeguamento sismico, miglioramento energetico di 35 immobili di proprietà comunale dissestati, ubicati all’interno del centro storico in santa Croce, con tutto quello che ne consegue per il territorio. Con questo obiettivo la Giunta Miccichè ha deliberato in data 23 dicembre 2021, di partecipare al D.D.G. n. 3635 del 25 novembre 2021 emesso dal Dipartimento delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, finalizzato all’individuazione delle proposte di intervento di cui al fondo complementare al piano nazionale di ripresa e resilienza: Programma di Riqualificazione dell’ Edilizia Residenziale Pubblica “Sicuro, verde e sociale”,  individuando come ambito di intervento una parte del centro storico in Santa Croce. Il RUP ing. Francesco Vitellaro, il gruppo di progettazione ed il personale di assistenza tecnico-amministrativa, hanno redatto in adesione al bando pubblico il progetto di Fattibilità tecnico-economica che prevede interventi di verifica, ristrutturazione, adeguamento sismico, miglioramento energetico di n. 35 unità immobiliari di proprietà comunale dissestate, destinate a servizi abitativi pubblici, ubicati all’interno del piano di recupero e p.e.e.p. Santa Croce (Piazza Chiesa Santa Croce; Via Santa Croce; Via Alletto; Via Gravano; Via Recinto Oblati; Via Zuppardo ; Via Balli I e Via Balli II; Via Marsala; Via Orti; Via Santa Marta; Cortile Baronello; Via Garibaldi). L’obiettivo della proposta afferma l’assessore all’edilizia pubblica e privata Gerlando Principato «è quello di invertire il processo di degrado e svuotamento del centro storico, favorendo il recupero delle singole unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici, con interventi finalizzati a creare abitazioni sismicamente più sicure ed energicamente più efficienti e meno inquinanti, a salvaguardia dei volumi edificati e della memoria materiale ».

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