Santuario Addolorata: presentato il restauro del simulacro della Vergine

2528
Il simulacro dell'Addolorata dopo il restauro

Venerdì 25marzo 2022, nel Santuario della B.M.V. Addolorata, è stato presentato ai fedeli il simulacro dell’Addolorata,  custodito nell’omonimo Santuario, dopo il restauro voluto dal Rettore del Santuario, don Lillo Maria Argento e dal Direttivo dell’Arciconfraternita dedicata alla Vergine Addolorata.

Il simulacro della B.M.V. Addolorata è un’opera in legno di cipresso dello scultore Filippo Quattrocchi e risale agli inizi del 1800. I lavori hanno interessato la pulitura della statua per un ritorno ai colori originali. Al momento sono intervenuti, don Lillo Argento , il Superiore  dell’Arciconfraternita dell’Addolorata,  Dino Montana,  ed  il tecnico del restauratore Maurizio Catalano che ha illustrato e fatto vedere con ampia documentazione fotografica i vari passaggi del restauro e dato ragione delle scelte operate in collaborazione con gli entipreposti. Al termine la statua della Vergine è stata esposta alla venerazione dei fedeli, mentre il coro eseguiva i canti tradizionali alla Vergine Addolorata. Prima della celebrazione Eucaristica si è tenuto, inoltre, un momento di preghiera per la Pace, in comunione spirituale con l’Arcivescovo Alessandro e il Santo Padre,  che a Roma ha tenuto l’Atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia e dell’Ucraina. In particolare è stata elevata la preghiera – contenuta nel testo scritto da Papa Francesco:  “Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria”.

Il 26 marzo si celebrerà in santuario con inizio alle ore 17:00 l’anniversario di fondazione della Confraternita. Il 1° di aprile,  sempre in santuario, alle ore 18,30 si terrà la presentazione del libro di mons. Ferraro, arcivescovo emerito di Agrigento (Edizioni L’Amico del Popolo) che raccoglie le sue meditazioni dettate in piazza S. Domenico la sera del venerdì santo.

Infine, il 4 aprile, sarà ricordata l’elevazione a Santuario diocesano avvenuta settanta

Pergamena di mons. G.B.Peruzzo elevazione a Santuario diocesano

anni fa, per volontà del vescovo Peruzzo. Il popolo devoto – ricorda il Rettore –  oltre a partecipare a questi eventi, potrà ancora fare la visita e il pellegrinaggio alla Madonna Addolorata nei sabati seguenti del 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile e 13 aprile, giorni in cui il santuario sarà aperto sia di mattina che di pomeriggio.

  • Sul prossimo numero del settimanale presenteremo le fasi del restauro e le scelte operate.
Campagna 2025 | Uniti nel dono Chiesa Cattolica