Servizio Sanitario pubblico: Il Cartello Sociale chiede di incontrare il Commissario dell’ASP di Agrigento

Ospedale San Giovanni di Dio - Agrigento (ph. C.P.
Giuseppe Capodiedi, Commissario ASP di Agrigento

Il Cartello Sociale della provincia di Agrigento – in una richiesta, indirizzata al dott. Giuseppe Capodiedi, Nuovo Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento – chiede di poterlo incontrare  ” per un sereno momento di confronto sulla situazione del servizio sanitario pubblico del nostro territorio. In questo senso – scrivono – riteniamo di avere titolo di rappresentare le istanze di tante cittadine e cittadini come ha dimostrato la manifestazione da noi promossa lo scorso anno che ha visto scendere in piazza oltre 3.000 persone”. I membri del Cartello ricordano come l’esperienza del Cartello Sociale “rappresenta una significativa esperienza che alcune componenti attive della società civile del territorio agrigentino hanno messo in atto con significativi risultati, sia per l’affermazione di un modello di confronto, di condivisione e di dialogo che per la capacità di interloquire insieme con i Soggetti istituzionali competenti ad affrontare le complesse problematiche del territorio.

Quella realizzata in questi ultimi anni dal Cartello Sociale è una esperienza di collaborazione, di condivisione, di confronto, di proposta che va nel senso opposto, che ha voluto dare la possibilità a quanti lo volessero di sentirsi parte della comunità agrigentina ma non astrattamente, bensi dando un segnale di tangibile concretezza rispetto alle cose da fare insieme… Il Cartello Sociale – si legge nella nota –  ha fortemente cercato ed ottenuto il supporto delle istituzioni a sostegno di un progetto che va nella giusta direzione di tenere viva l’attenzione , con azioni concrete , sulle principali problematiche che da tempo affliggono il territorio agrigentino.

Un’altra non meno importante funzione svolta dal Cartello sociale – proseguono – è quella di “aggregare” forze vive del territorio coinvolgendo le stesse nei processi di condivisione delle proposte riguardanti le linee di sviluppo da rappresentare agli enti preposti e competenti ad assumere decisioni, offrendo un contributo importante a quel necessario processo di emersione della società civile troppo spesso disattenta se non addirittura assente.

Con questo spirito costruttivo – concludono – speriamo di potere contribuire a individuare le opportune risposte alle aspettative della gente e soprattutto dalle fasce più fragili della popolazione, che vedono nel sistema sanitario pubblico il riconoscimento di un diritto irrinunciabile”.

donazioni

Sostieni L'Amico del popolo

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare L'Amico del Popolo a crescere con una micro donazione.