Ricordando il Comm. Alfonso Lorgio nel I anniversario della morte

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Il Comm. Alfonso Lorgio davanti la porta della redazione de L'Amico
In redazione, davanti l’archivio storico del nostro settimanale.

Nel primo anniversario della morte (+ 28 ottobre 2020), vogliamo ricordare e affidare alle preghiere dei nostri lettori, il comm. Alfonso Lorgio, per tanti anni responsabile della diffusione del nostro settimanale. Un servizio reso in punta di piedi con trasparenza, discrezione, rispetto, disponibilità, umiltà, dedizione, generosità. Nel 1980 – appena andato in pensione, era funzionario del Banco di Sicilia – venne chiamato dal vescovo, per tramite della prof.ssa Ave Gaglio, a collaborare con il settimanale inizialmente come responsabile della diffusione dedicando, poi, particolare cura all’archivio storico. Un’opera ed un impegno che resterà a futura memoria. Si deve infatti a lui l’averlo ricostruito interamente, dal primo numero ad oggi, arricchendolo, inoltre, di una giuliana; un lavoro certosino, che sul suo esempio stiamo proseguendo, che raccoglie, dal 1955, numero per numero (autore, titolo e pagina) gli articoli pubblicati sul settimanale. In questa occasione mi piace ricordarlo con le parole di don Giuseppe Ferrante, vice-direttore del settimanale sotto la direzione di mons. De Gregorio che così ha scritto di lui: “Era un uomo di fede schietta ed operosa. Uomo leale, servizievole, intelligente, tutto compiva con precisione e dedizione”. Di lui, inoltre,  ci portiamo nel cuore l’invito costante a fare, anche nelle avversità, la volontà di Dio. Ci manca il suo richiamo ad una vita sobria ed essenziale, che mette al centro la Parola, l’affidamento costante alla Vergine Immacolata, protettrice del nostro settimanale. Una S.Messa sarà in suffragio, sarà celebrata orti, 28 ottobre 2021, nella Chiesa Santa Lucia (piazza Ravanusella) alle ore 18:00.

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