Si è tenuto il 19 giugno 2025, nella Cattedrale di Agrigento, con una Lectio Magistralis, il primo incontro con mons. Marco Frisina, biblista, compositore, fondatore e direttore del Coro della diocesi di Roma, in preparazione al Grande Concerto di sabato 21 giugno 2025, nella Basilica Cattedrale(qui). In quella occasione, il Maestro, dirigerà oltre 200 coristi provenienti da Cori Parrocchiali e non della Diocesi di Agrigento, aderenti alla Federcori ed accompagnati dall’ Orchestra Bequadro di Bagheria.
Il direttore del coro di Roma, ieri sera – dopo i saluti del Vicario Generale, don Giuseppe Cumbo, del maestro Di Blasi e del direttore del Centro per la Liturgia dell’Arcidiocesi di Agrigento – ha intrattenuto i presenti con una Lectio sulla funzione antropologica, spirituale e liturgica del canto e della musica sacra offrendo ai partecipanti, tra essi molti coristi, riflessioni bibliche, liturgiche e pastorali che possano rendere sempre più qualificato il loro impegno. Mons. Frisina ha messo in risalto come il canto e la musica sacra non sono un mero ornamento ma una componente essenziale della liturgia, capace di elevare l’anima e favorire l’incontro con Dio. Ha evidenziato come la coralità, in particolare, è per lui espressione di unità e comunione, riflettendo la natura stessa della Chiesa come corpo di Cristo.

Ha sottolineato, inoltre, l’importanza di una musica che sia accessibile a tutti e coinvolgente per l’assemblea, pur mantenendo un’elevata qualità artistica e teologica. Per il Maestro, la musica sacra deve essere strumento di evangelizzazione e di comunione, capace di parlare al cuore delle persone e di trasmettere il messaggio cristiano in modo efficace e toccante; una musica, insomma, che sia preghiera essa stessa, lode a Dio a servizio della liturgia e dei fratelli.

















