Accademia di studi mediterranei: il Forum internazionale sulle migrazioni

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Quello delle migrazioni e dell’accoglienza è un tema di grande attualità, specialmente negli ultimi mesi in cui gli sbarchi sulle coste italiane si sono moltiplicati con i grandi problemi che ne derivano. Se ne parlerà al prossimo Forum internazionale organizzato dall’Accademia di studi mediterranei e che si svolgerà a Casa Sanfilippo, sede dell’ente parco Valle dei templi, nei prossimi 3, 4 e 5 maggio a partire dalle ore 9,15 e che avrà per tema “Coscienza europea in termini politici, in termini di diritto universale degli uomini e di solidarietà umana che realizza fraternità costruttiva”.

            Dopo l’introduzione del presidente dell’Accademia di studi mediterranei mons. Enrico Dal Covolo, prenderà il via la prima sessione dei lavori sul tema “Migrazioni: i diritti umani”, presieduta dallo stesso dal Covolo. Sono previste relazioni del prof. Luca Alteri, docente di comunicazione e ricerca sociale all’università La Sapienza di Roma, il quale tratterà il tema “Ti accolgo ma n on ti integro:  i meccanismi istituzionali per emarginare i migranti”: del ref. Prof. Don Antonio Romano, direttore del centro di pedagogia religiosa “Cravotta” dell’isrituto teologico Sanb Tommaso di Messina, il quale si soffermerà su “Educare alla fraternità universale oltre i muri di stato. Prospettive pedagogiche religiose per la cittadinanza come base dei diritti”. Sarà poi la volta del prof. Fabio Massimo Battaglia dell’Universidade Catolica Portoguesa sul tema “Il nesso tra clima e migrazioni umane: affrontare la sfida globale dei cambiamenti climatici attraverso la comprensione e la cooperazione internazionale”. Concluderà la sessione la prof. Giulia Sfameni Gasparro, ordinaria emerita di storia delle religioni all’università di Messina, sul tema “Tolleranza e intolleranza religiosa in età tardo-antica. Spunti di riflessione sulla formazione della ‘coscienza europea’ in prospettiva storico-religiosa”.

            La seconda sessione, su “Culture e religioni in difesa della dignità umana”, è prevista per il 4 maggio allo stesso orario, presieduta ancora da Del Covolo. Relatori la prof. Angela Ales Bello, presidente del centro italiano di ricerche fenomenologiche di Roma, sul tema “La solidarietà come testimonianza vivente della coscienza europea”; la prof. Anna Maria Samuelli, responsabile della comunità didattica di Gariwo, su “Migrazioni: le voci dei salvatori. Accoglienza e cura per salvare l’umano nell’uomo”; il prof. Alessandro Andreini, docente di studi religiosi all’università Gonzaga di Firenze, su “Dio se ne diede pensiero. L’esilio del popolo ebraico come metafora di una dignità ritrovata”; il prof. Francesco Vossilla, docente alla stessa università Gonzaga, su “Immagini di poveri, di malati, di stranieri e nemici. L’altro come ostile oppure come fratello”.

            Infine la terza sessione, su “La sfida antropologica”, sarà presieduta dal prof. Alessandro Andreini. Relatori mons. Giuseppe Liberto, maestro direttore emerito della Cappella musicale pontificia Sistina, su “Non c’è civiltà senza concordia; il prof. Fernando Bertelli, docente all’università di Modena, regio Emilia e Verona, su “Antonio Rosmini e il primato della dignità umana”; il dott. Vincenzo Saito, magistrato, su “Migranti e diritti”; il dott. Zhang Zheng Ying, giornalista, su “Nella lingua dell’altro. La storia di una guida per cinesi a un monumento del francescanesimo italiano”; il prof. Giulio Carpi, presidente e fondatore di CREAtiv, su “Come costruire l’opportunità quotidiana della fratellanza costruttiva, per sconfiggere disumanità, discriminazioni e guerre”.

            Le conclusioni saranno tratte da mons. Del Covolo e dal prof Alessandro Andreini.

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