Amministrative, Carmelo Pace eletto sindaco a Ribera

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carmelo pace sindaco di ribera

Carmelo Pace è il nuovo sindaco della città di Ribera, avendo ottenuto una netta vittoria con 5.099 preferenze, pari al 58,40% dei consensi. Ha superato la concorrente principale, Maria Rosaria Provenzano, che si è fermata a 3.401 voti con una percentuale del 36,24%. Per quanto riguarda gli altri candidati alla carica di primo cittadino, Eunice Palminteri ha raccolto 471 suffragi corrispondenti al 5,60%, mentre Riccardo Romano si è piazzato al quarto posto con 330 preferenze, equivalenti al 3,93% dei voti complessivi.

Il successo è stato trainato da una coalizione massiccia composta da sei liste e un totale di 190 aspiranti consiglieri in lizza per la sala Frenna, un forte coinvolgimento di famiglie che ha garantito una solida base di consenso. In virtù della ripartizione dei seggi, la coalizione di maggioranza occuperà dieci scranni sui sedici totali del consiglio comunale, lasciandone sei alla minoranza. Nello specifico della coalizione vincente, la Democrazia Cristiana si assicura cinque seggi grazie al 20,25% dei voti, la lista civica Carmelo Pace sindaco ottiene due rappresentanti, la formazione Ribera ne esprime due e Ora per Ribera ne conquista uno. Sul fronte dell’opposizione, i sei rappresentanti saranno divisi con due consiglieri attribuiti alla lista Provenzano Sindaca, due a Progetto Comune e uno a Idee in Movimento.

I flussi di voto interni alla coalizione del sindaco eletto evidenziano, all’interno della Democrazia Cristiana, le 492 preferenze di Giusy Di Grado e le 482 di Rita Zicari, seguite dai 358 voti di Antonino Pedalino, detto Nino, i 345 di Marcello D’Anna e i 303 di Fabrizio Marino. Nella stessa lista si registrano i 223 voti di Pietro Pennica, i 217 di Benedetto Vassallo detto Vas, i 203 di Salvatore Tortorici, i 189 di Sandro Schifano, i 164 di Maria Vittoria Ferrantelli, le 155 di Santina Pinelli, le 142 di Rosaria Burreci, gli 83 di Antonino Zagra detto Aquilano, gli 82 di Lorenzo Prezzia, le 77 di Daniela Gatto e le 75 di Stefania La Mendola.

Nella lista Ora per Ribera il candidato di punta è stato Gaspare Messina, detto Rino, con 255 preferenze, seguito da Gaetano Virone con 202, Maria Antonietta Gulisano con 179 e Arianna Bono con 142 voti. I restanti consensi sono andati a Tiziana Triolo con 76 voti, Maurizio Cutrone con 66, Rosanna Campanella con 58, Salvatore Cacioppo con 51, Francesco Russo con 44, Giuseppe Orlando con 34, Giovanni Paladino con 30, Gaetana Modicamore con 22, Loreto Lattanzi con 21, Miriam Cavalcanti con 8, Paolo Ragusa con 6 e Francesca Colletti con 5 preferenze.

Sempre nell’orbita della maggioranza, la lista civica Carmelo Pace sindaco ha visto trionfare il medico Pierpaolo Alongi con 397 voti, insidiato da Paolo Gullo con 332 e da Alessia Sciacchitano, detta Ale, con 316 preferenze. A seguire si posizionano Pietro Triolo con 176 voti, Giovanni Riggi detto Gianni con 126, Vanessa Todaro con 90, Rosamaria Sortino con 69, Gaia Susanna Calandrino con 68, Soraya Ruvolo con 58, Federica Fiorino con 45, Francesca Casà e Monia Cudia appaiate a quota 42 preferenze, Gabriella Guddemi con 40, Pietro Vacante con 20, Salvatore Callea con 12 e Maria Cipolla con 21 voti.

La lista Per Ribera ha premiato in modo significativo Salvatore Daino con 440 preferenze, Valeria Rosalia Zambito con 248, Antonino Micalizzi detto Nino con 201, Emanuele Clemente con 194 e Rosalia Miceli con 189 voti. Lo scrutinio dello schieramento si è chiuso con Katia Spinelli a quota 145, Giuseppa Alexandra Triassi con 118, Filippa Cufalo con 90, Adele Mondello con 81, Antonella Manto e Antonino Rizzuto con 54 voti ciascuno, Matteo Marsala con 37, Giuseppe Tavormina con 36, Rossana Pennica con 23, Salvatore Bellavia con 19 e Ombretta Arena con 6 preferenze.

A chiudere il quadro della coalizione vincente sono i gruppi Sud chiama Nord e Ribera che vorrei. Nel primo si distinguono Vincenzo Costa con 193 voti e Pasquale Salvaggio con 129, seguiti da Antonella Coniglio con 59, Maria Zambito con 33, Felicia Pietra Noto e Milena Patanè entrambe a quota 25 voti, Angela D’Anna con 21, Alessia Campanella con 16, Letizia Gucciardo con 15, Fabiola Iannì con 13, Antonio Bordonaro con 11, Lorenzo Polizzi con 9, Elina Triolo con 7, Vincenzo Canzeri con 5 e Calogero Mendolia Calella con una sola preferenza. Per la lista Ribera che vorrei, la candidata più votata è stata Aurora Liberto con 239 preferenze, seguita da Domenico Di Caro detto Mimmo con 117 e Pietro Guddemi con 56 voti. Hanno completato i consensi Leonardo Canzeri con 46 voti, Alessandra Cacioppo e Baldassare Marrone detto Baldo con 43 ciascuno, Nunzio Musso con 40, Davide Bonifacio con 33, Jessica Montalbano con 28, Ciro Miceli con 25, Davide Piscione con 18, Alberto Di Stefano con 17, Maria Antonietta Ruvanzeri con 14 e Rosalba La Barbiera con 3 preferenze, mentre Vittorio Cortese e Maria Di Leo sono rimasti a quota zero.

Passando al fronte della minoranza guidata da Maria Rosaria Provenzano, la lista intitolata direttamente alla candidata sindaca ha registrato l’ottima performance di Federica Mulè con 321 voti, seguita da Arianna Manto con 245, Giovanni Ciccarello con 218, Salvatore Lentini con 214 e Giuseppe Palminteri con 203 preferenze. Nello stesso raggruppamento si inseriscono Liborio Provenzano con 144 voti, Roberta Hillary Musso con 96, Anna Pipia con 80, Antonino Aquilina con 62, Sina Angela Faragone con 39, Georgios Diakenissakis con 36, Vincenzo Cusumano con 32, Gina Cezara Gurau con 31, Vito Miceli con 29, Giuseppina Marta Marcella Costa con 19 e Donatella Broglia con 18 voti.

All’interno della lista d’opposizione Idee in Movimento, il candidato più votato è stato Pietro Siragusa con 326 preferenze, tallonato da Giuseppina Zabbara con 180 e Giovanni Montalbano con 146 voti. A seguire si posizionano Anna Di Lucia con 123 preferenze, Giovanbattista Di Carlo con 103, Emanuela Corso con 84, Giacomo Lo Iacono con 69, Emily Lo Raso con 55, Annalisa Guddemi con 44, Valeria Silvio con 32, Antonino Golino e Giovanna Marchese con 18 ciascuno, Giuseppina Caltagirone Amante con 14, Salvatore Nicosia con 13, Rosanna Piscione con 11 e Giovanna Zambuto con 7 preferenze.

Le ultime due componenti dell’opposizione sono le liste Ribera Domani e Ribera Progetto Comune. In Ribera Domani spiccano Leonardo Augello con 266 preferenze e Ciro Caternicchia con 182 voti, seguiti da Ina Picarella con 94, Paola Zambuto con 67, Rosaria Macaluso con 59, Giusi Albano con 28, Chiara Ragusa con 18, Serafina Marino con 15, Cristina Rafti con 13, Salvatore Cipolla con 12, Irene Lucia Alba con 11, Giuseppe Noto e Lucia Ruvolo con 6 voti ciascuno e Filippo Pennino con 4 preferenze, mentre Davide La Barbiera non ha registrato voti. Per la lista Ribera Progetto Comune si evidenziano le 315 preferenze di Maria Grazia Angileri, le 293 di Viviana D’Angelo, le 246 di Giuseppe Ciancimino e le 180 di Calogero Cibella. La distribuzione dei restanti voti ha visto Gianluigi Pullara a quota 130, Giuseppe Vassallo con 117, Carlo Venturella con 108, Giuseppe Trizzino con 83, Carmen Traina con 81, Maria Carmela Scavuzzo con 76, Francesco Spicola con 60, Elena Salzano con 48, Martina Noto con 47, Francesca Vincenza Cona con 35, Nicola Lombardo con 17 e Pietro Puma con 6 preferenze personali.

Infine, lo schieramento a sostegno della candidata Eunice Palminteri ha visto per la propria lista omonima le affermazioni dello stesso candidato sindaco Palminteri con 191 voti e di Francesco D’Anna con 205 preferenze. Nel medesimo schieramento si contano Roberto Nicola Coniglio con 96 voti, Antonino Argento con 75, Walter Perricone con 52, Lorenza Commercio con 42, Daniela Manni e Giulia Piscione con 38 a testa, Massimo Ragusa con 35, Fiorenza Catania con 33, Paolo Ganduscio con 24, Francesco Virga Barno e Mariangela Palazzolo con 17 ciascuno, Eunice Martella con 11, Ruben Cortese e Valentina Brunetti con 8 preferenze a testa. A chiudere definitivamente i conteggi comunali sono i dati raccolti dalla lista Società Civile Ribera a supporto di Riccardo Romano, dove lo stesso leader ha ottenuto 123 preferenze personali, seguito da Maria Ragusa con 77, Giacomo Alessio con 30, Sergio Matina con 23, Giusy Francesca Balistreri con 21, Antonio Giacobbe con 20, Claudia Sanfilippo con 15, Luzzo Maraventano detto Max con 7, Alessandro Riggio con 5, Daniele Costa con 4 voti e Mourchach Douha con zero preferenze personali.