I cittadini di Camastra hanno scelto la continuità istituzionale confermando alla guida del Comune il sindaco uscente Dario Gaglio. Il primo cittadino ha ottenuto la vittoria con uno scarto di circa 350 voti nei confronti della sfidante Gera Bellomo, figura che segna comunque la storia politica locale per essere stata la prima donna a candidarsi alla carica di sindaco nel paese. Il verdetto giunge al termine di una campagna elettorale particolarmente intensa e accesa, caratterizzata da continui scambi di battute tra le due fazioni in una comunità di circa 1.500 abitanti dove le consultazioni amministrative sono da sempre molto sentite.
Subito dopo l’esito delle urne, Gaglio ha espresso la sua gratitudine sottolineando come gli elettori abbiano voluto premiare il lavoro svolto nei suoi primi cinque anni di mandato, garantendo finalmente al paese una stabilità amministrativa attesa da decenni. Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale ai volontari e alle associazioni locali, dichiarando l’intenzione di rimettersi subito al lavoro per la crescita culturale, economica e sociale del territorio.
Sul fronte opposto si registra l’ovvia delusione della compagine a sostegno di Gera Bellomo e della lista “SiAmo Camastra”, dove il timore di una possibile sconfitta era presente, ma non con un distacco così netto. I dati ufficiali sull’affluenza registrano che si è recato alle urne il 48% degli aventi diritto, pari a 1.313 elettori su un totale di 2.727 iscritti, un numero complessivo su cui pesa l’alto tasso di cittadini iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. In virtù di questi risultati, la nuova assemblea cittadina sarà composta da dieci consiglieri complessivi, con sette seggi assegnati alla maggioranza guidata dalla lista “Progetto Camastra” e tre scranni destinati all’opposizione.
Per quanto riguarda il voto di lista e le preferenze dei singoli candidati, lo schieramento vincente “Progetto Camastra” ha ottenuto in totale 843 voti. Tra le fila della maggioranza, la candidata più votata è stata Loredana Brunco con 251 preferenze, seguita da Maria Manzone detta Rosaria con 227 e Melinda Todaro con 193 voti. Buoni risultati sono stati conseguiti anche da Danilo Gaglio con 182 preferenze, Carlo Gioacchino Buttaci con 154, Luca Farruggio con 120 e Giuseppe Scopelliti con 107 voti. Hanno completato i consensi del gruppo Diego Schembri con 93 preferenze, Leandro Rizzo con 89 e Silvana Salerno con 54 voti.
La lista di opposizione “SiAmo Camastra” ha invece raccolto complessivamente 446 voti di lista. Tra i candidati della minoranza spicca Alessia Morgante, che ha incassato il maggior numero di preferenze personali con 140 voti, seguita da Luca Biagio Allegro con 124 e Florinda Mattina a pari merito con Clelia Pia Terrana a quota 85 preferenze ciascuna. Gli altri consensi sono andati ad Antonio Costanza con 82 voti, Calogero Sabella con 67, Salvatore Averna con 57 e Dino Sciovè con 43 preferenze, mentre chiudono i conteggi dello schieramento Giovanni Destro con 39 voti e Maria Carmela Di Vincenzo con 75 preferenze.
















