Ann. strage Capaci: al Tribunale intitolata un aula a F. Morvillo

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momento della dedicazione (frame dal video di I.Milisenda)

Giovedì 23 maggio al termine della marcia per la legalità per ricordare il giudice Falcone ucciso assieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, al Tribunale di Agrigento si è tenuta una cerimonia, promossa dall’A.N.M. sottosezione distrettuale di Agrigento, nel corso della quale è stata intitolata l’aula del collegio civile al giudice Francesca Morvillo, moglie del giudice Falcone, che proprio al Tribunale di Agrigento aveva iniziato la sua carriera in magistratura.  “A scoprire la targa, come riferisce Irene Milisenda sul settimanale Grandangolo,  in memoria di Francesca Morvillo insieme al presidente della sottosezione ANM di Agrigento, Giuseppe Miceli, la più giovane dei magistrati Claudia Ragusa, in presenza del Procuratore capo Luigi Patronaggio, del sostituto procuratore Alessandra Russo, del prefetto Caputo, del Sindaco di Agrigento Firetto, e delle autorità militari, nonchè una folta presenza di magistrati”. Il procuratore Luigi Patronaggio, nell’intervista con  I. Milisenda,  l’ha ricordata come “una bella donna, intelligente, e un ottimo magistrato, una compagna che ha deciso di seguire nel suo percorso, anche con la morte, il marito Giovanni Falcone. Con questa targa – ha detto –  vogliamo avvicinare i giovani avvocati affinché la possono ricordare come una vera eroina dell’Antimafia. Un paese che non ricorda la propria storia è un Paese con le gambe corte che non ha dove andare”, ha concluso il Procuratore Patronaggio.

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