Caritas diocesana, il doposcuola ai tempi del Covid-19

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Aiutare i ragazzi nella didattica anche in questi giorni in cui è impossibile farlo con la metodologia “de visu”. È quanto sono riusciti a fare, e stanno realizzando, i volontari della Fondazione Mondoaltro per stare accanto e continuare ad aiutare i ragazzi che fino a qualche giorno prima della chiusura di tutte le attività scolastiche frequentavano il loro servizio di sostegno scolastico.

Dopo una settimana dalla sospensione del doposcuola, Giusy Santino, referente dell’attività, dopo avere contattato gli alunni si è attivata per garantire un sostegno attraverso videochiamate.

“La difficoltà maggiore della prima settimana – racconta Giusy – è stata rimettersi al passo con la didattica on line. La maggior parte dei ragazzi infatti non aveva studiato in quel periodo, perché molti genitori non avevano mai utilizzato la piattaforma della didattica on line».

In media sono seguiti, grazie ai12 volontari dell’attività doposcuola, 18 studenti, «ma non tutti – spiega ancora Santino – necessitano ogni giorno di un aiuto».

I ragazzi che frequentano il servizio di sostegno scolastico sono figli di migranti che non conoscono l’italiano e spesso non sono andati a scuola e quindi non riescono a seguire i figli nelle attività scolastiche. «Questo periodo – spiega ancora Santino – sta servendo anche per far sperimentare ai genitori quello che i figli fanno durante le nostre attività e conoscerci meglio».

Loredana Federico

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