Celebrati i funerali di Calogero Patti, storico addetto stampa dell’Unione Exallievi Don Bosco di Agrigento

Si sono svolti, il 25 Giugno 2024, nella chiesa San Nicola alle Fontanelle di Agrigento i funerali di Calogero Patti, 91 anni, storico addetto stampa e IX Presidente dell’Unione Exallievi Don Bosco della città dei templi, già funzionario della provincia regionale di Agrigento. In una chiesa gremita di gente, con la presenza del gonfalone della locale Unione, don Andrea Militello ha celebrato le esequie.
Alle esequie era presente il consiglio unionale con in testa il Presidente Luigi Lo Mascolo, Francesco Alfano, Giuseppe Paci e tanti altri tesserati. Per la Federazione ispettoriale sicula era presente il Presidente Giuseppe Puglisi e per la Presidenza nazionale il direttore della rivista Voci Fraterne, Valerio Martorana.
Il feretro di Lillo Patti è arrivato in chiesa alle ore 15.15 accompagnato dall’inseparabile moglie Giuseppina, dai figli Andrea e Mary e dai nipoti.
“Exallievo e gentiluomo- così è stato ricordato al termine della cerimonia funebre da Valerio Martorana, Direttore della rivista Voci Fraterne – Lillo Patti ti faceva gustare l’eleganza della comunicazione. In questa città i salesiani hanno fatto tanto, hanno creato una classe dirigente che è stata protagonista della storia cittadina e che continuerà ad esserlo con coloro i quali porteranno sempre alta la fiammella dell’educazione ricevuta alla scuola di Don Bosco; una classe dirigente – ha ribadito Valerio Martorana – che ha avuto un occhio di riguardo per i più poveri, gli svantaggiati. E Lillo, megafono e voce dell’Unione exallievi don Bosco di Agrigento, amplificava, informava, dava risalto a quel seme di salesianità che era ed è ancora vivo nelle gesta di tutti quegli exallievi che sono rimasti grati alla scuola di Don Bosco. Lillo metteva in risalto, con puntigliosità e minuziosità, qualsiasi evento realizzato in nome del nostro Padre, Maestro ed Amico, don Bosco. Narrava, con stile salesiano, le gesta di quei figli di Don Bosco che in questa città hanno operato per far sì che si concretizzasse l’essere buoni cristiani ed onesti cittadini”.
“Lillo è stato un esempio lampante di servitore di Don Bosco nel giardino terreno ed oggi, ne siamo certi, nel paradiso salesiano. Per questo suo operare senza sosta con e per gli Exallievi, la Federazione italiana degli Exallievi di Don Bosco gli aveva conferito il Distintivo d’oro e gli venne consegnato direttamente dall’allora Presidente nazionale Giancarlo Colombo in quel di Gibilmanna, a Cefalù.
Buon viaggio caro Lillo – ha concluso Martorana – e arrivederci nel paradiso salesiano dove ci saluterai i tanti Exallievi che, insieme a te, hanno reso grande la presenza di don Bosco nella città dei templi. Salutaci, per favore, Mario Li Causi, Don Lillo Scaglia, Angelo Errore, Totò Faro con Lucia ed Alfredo Scaglia”.

La Redazione del Settimanale diocesano lo affida alle preghiere di tutti e all’amore misericordioso di Dio perché gli dia il premio dei giusti ed esprime le sincere condoglianze ai familiari. (C.P.)

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