Il Questore consegna all’Arcivescovo l’olio del “Giardino della Memoria” di Capaci

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Il momento della consegna

Nel pomeriggio di giovedì 21 marzo 2024,“Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, l’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano, ha ricevuto in episcopio il dott. Tommaso Palumbo, Questore di Agrigento che ha consegnato all’Arcidiocesi l’olio prodotto con gli ulivi piantati nel cratere di Capaci, dove avvenne la strage di mafia che 32 anni fa vide la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e della sua scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro.

L’olio consegnato viene prodotto dall’associazione “Quarto Savona 15” (sigla radio dell’auto di scorta), la onlus fondata da Tina Montinaro, vedova di Antonio, caposcorta del giudice assassinato, che cura insieme ad altre realtà locali l’appezzamento di terra che ha preso il nome di “Giardino della Memoria”.

L’olio donato sarà usato da mons. Damiano nella Messa crismale – che sarà celebrata nella Cattedrale di Agrigento il mercoledì Santo, 27 marzo, alle ore 18:30 – per la consacrazione degli oli, che saranno consegnati a tutte le parrocchie della Chiesa agrigentina per essere utilizzati, nel corso dell’anno liturgico, per amministrare i sacramenti.

 L’iniziativa coinvolgerà anche le altre diocesi d’Italia a cui le Questori del territorio consegneranno l’olio perché, come ebbe a dire lo scorso anno mons. Damiano durante la Messa del Crisma il cardinale Zuppi – presidente della CEI – ha condiviso e accolto l’iniziativa in quanto «l’impegno e il contrasto al crimine organizzato e alle organizzazioni criminali riflette una dimensione di impegno civile che ogni testimone del Vangelo dovrebbe vivere».

 

 

 

 

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