Dopo la proclamazione di Michele Sodano a sindaco di Agrigento (vedi) e l’insediamento del neo-eletto, il 16 giugno ha preso ufficialmente forma, nel foyer del teatro Pirandello, la squadra di governo che guiderà la città di Agrigento. Il nuovo esecutivo cittadino si presenta come un mix ragionato di profili professionali ben definiti — con una prevalenza di ingegneri, architetti e legali — supportato da una coalizione che unisce l’anima civica a quella dei partiti tradizionali.
La spina dorsale della giunta attinge a piene mani dalla lista Controcorrente, a cui appartengono tre cariche assessoriali, a partire dal ruolo di Vice Sindaco affidato all’avvocato Giovanni Crosta. A lui spetterà la gestione della macchina amministrativa e della sicurezza, con deleghe pesanti quali Affari legali e generali, Personale, Polizia municipale e sicurezza stradale, Fiere e mercati, Rapporti con il Consiglio, Trasparenza, Patrimonio e tributi.
La transizione ecologica e quella digitale della città sono state affidate a due figure tecniche della stessa area politica:
- Maria Micciché (Ingegnere ambientale): si occuperà delle grandi sfide infrastrutturali e della vivibilità, tra cui Lavori pubblici, Manutenzione urbana, Edilizia privata, Infrastrutture e Trasporti, Politiche energetiche, Decoro Urbano e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).
- Dario Cipolla (Ingegnere informatico): Innovazione e Ricerca digitale, Sistemi informativi, SUAP, Servizi demografici e Politiche giovanili.
A bilanciare l’esecutivo intervengono le forze politiche di supporto e un assessore prettamente tecnico volto alla programmazione economica:
- Umberto Rumolo (Tecnico): Esperto in Scienze economiche e finanziarie, assume una delega cruciale e strategica per l’attrattività del territorio: Pianificazione strategica, Progettazione e intercettazione dei fondi strutturali comunitari, Sviluppo economico e Politiche agricole.
- Giuseppe Riccobene (Partito Democratico): Ingegnere, metterà le sue competenze al servizio dei servizi essenziali cittadini: Igiene e sanità pubblica, Servizi cimiteriali e la gestione dei delicati rapporti con i gestori del servizio idrico e dei rifiuti.
- Eleonora Sciortino (Partito Democratico): Architetto, riceve le deleghe centrali per il volto della città: Urbanistica, Edilizia scolastica e Politiche per il centro storico e Rigenerazione urbana.
- Roberta Lala (Italia Viva): Si dedicherà interamente al tessuto sociale ed inclusivo, con deleghe a Pari opportunità, Politiche per la famiglia, per l’inclusione e l’immigrazione, tutela degli animali e i rapporti con il mondo del volontariato e dell’associazionismo.
- Elisa Torregrossa (Movimento 5 Stelle): In qualità di docente, assume le deleghe all’Istruzione, Politiche educative, Tutela tradizioni popolari, Politiche per la tutela del consumatore, Sport, Rapporti con la associazionismo sportivo.
Restano in capo al primo cittadino le competenze Politiche sociali – Turismo, Commercio, industria e artigianato, Programmazione e gestione eventi e manifestazioni, Rapporto con il Parco Archeologico – Cooperazione internazionale e gemellaggi, Commercio, industria e artigianato e Bilancio.
Al Sindaco e a tutti i componenti della Giunta l’auspicio più sincero, che attinge alla radice buona della nostra terra, è che sappiate governare con l’orecchio teso al grido dei più fragili e lo sguardo rivolto al bene di tutti. Buon lavoro. Agrigento cammina al vostro fianco nell’edificazione di una comunità più giusta e solidale, cui il settimanale darà voce servendo la dignità di ogni persona.
Carmelo Petrone
















