Primo “Premio Enzo Alessi”- i premiati

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  • Il  26 novembre, la Sala della Casa Sanfilippo, suggestiva sede del Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi, ha ospitato la prima edizione del “Premio Enzo Alessi”, un evento per onorare la memoria di Enzo Alessi, figura poliedrica e fondamentale del mondo culturale e teatrale agrigentino.

    L’incontro-conferenza, intitolato “Enzo Alessi uomo di teatro”, si è aperto con i saluti istituzionali. Ad accogliere i presenti il Direttore del Parco Archeologico, Roberto Sciarratta, e la Presidente della Società Dante Alighieri, Enza Ierna, che ha introdotto i lavori. Sono seguiti gli interventi che hanno scandito il ricordo del maestro e la riflessione sull’arte che aveva animato la sua vita. L’attore, regista e direttore artistico Gaetano Aronica si è soffermato sul tema “Il teatro e la vita; Mutamenti Generazionali”. Subito dopo, lo Scrittore, Editore e Medico Antonio Liotta ha approfondito la “Teatralità di scrittura e Vita di Enzo Alessi”, mentre lo Scrittore e attore Raimondo Moncada ha condiviso aneddoti e ricordi de “Gli anni felici con Andrea Camilleri”. Ha chiuso il ciclo di interventi Sandro Re, Esperto Culturale, con la sua testimonianza “Sandro Re da Città dei miracoli di Enzo Alessi”. A coordinare l’intero incontro fu Margherita Trupiano.

    Il culmine della manifestazione fu raggiunto con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti “Premio Enzo Alessi”, attribuiti a personalità e realtà che si distinsero in vari ambiti culturali e artistici, portando avanti, idealmente, la passione e l’impegno di Alessi.

    I Premiati e le Motivazioni

    Sono stati cinque i prestigiosi riconoscimenti assegnati in questa prima edizione, ognuno accompagnato da una motivazione che ne sottolineava l’eccellenza:

    • Gaetano Aronica (Attore): premiato per la sua straordinaria carriera e la rara sensibilità interpretativa. La motivazione evidenziò la sua capacità di dar vita a personaggi complessi con profonda umanità e rigore artistico, unendo talento, passione e cultura, e contribuendo a portare il nome della Sicilia e di Agrigento su ogni palcoscenico.
    • Giovanni Volpe (Regista): Il riconoscimento è stato conferito per l’eccellenza artistica e la sensibilità narrativa hanno caratterizzato il suo operato di regista. La commissione ha riconosciuto il suo sguardo originale e profondo, che, con maestria, contribuì a raccontare storie capaci di emozionare, stimolare la riflessione e valorizzare il linguaggio teatrale come strumento di cultura e umanità.
    • Angelo Pitrone (Fotografo): Premiato per la sua straordinaria capacità di raccontare attraverso l’obiettivo fotografico l’anima più autentica della Sicilia e dell’uomo contemporaneo. La motivazione ha sottolineato il rigore tecnico unito alla sensibilità poetica, che hanno reso i suoi scatti atti di conoscenza e amore verso la realtà, distinguendo un’opera che, per oltre quarant’anni, ha valorizzato la memoria, la cultura e l’identità dei luoghi.
    • Nando Patermo (Arte della Moda): Il premio fu assegnato per l’eccellenza, la passione e la maestria con cui seppe trasformare la lavorazione dei tessuti in un linguaggio d’arte e identità. Attraverso una visione innovativa e il profondo rispetto per la tradizione artigianale italiana, Patermo ridefinì il concetto di eleganza e autenticità, dando vita a creazioni uniche che valorizzarono il Made in Italy nel mondo.
    • Associazione Bandistica Intercomunale “Vincenzo Bellini” di Agrigento (Categoria Musica), e al Direttore Prof. Carmelo Mangione: Per l’impegno costante nella valorizzazione della cultura musicale e nella promozione delle tradizioni bandistiche del territorio agrigentino. L’associazione fu lodata per aver saputo unire generazioni diverse in un percorso di crescita artistica e civile, fungendo da punto di riferimento culturale e sociale per la comunità.

    La prima edizione del “Premio Enzo Alessi” si è configurata come un significativo tributo alla figura del maestro e un importante riconoscimento alle eccellenze artistiche e culturali che onorarono il territorio agrigentino e la Sicilia.

    Qui la locandina