Via Garibaldi, Danile: “pericolo per inosservanza della segnaletica stradale”

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Ingresso alla via Garibaldi

Il Signor Salvatore Danile, residente in cortile Ribera,1 di via Garibaldi ad Agrigento, in data 07/01/2024, ha inviato una lettera al Sindaco, al Dirigente Comandante Polizia Locale Comune di Agrigento, Al Sig. Prefetto di Agrigento, al Questore  e p.c. al Sig. Procuratore della Repubblica di Agrigento e al Codacons Agrigento. Lo scritto, a cui è allegata una documentazione fotografica, ha per oggetto: “Segnalazione di pericolo derivante dall’inosservanza della cartellonistica stradale collocata all’ingresso della via Garibaldi per vietare l’accesso ai mezzi superiori a m 2.80 in altezza”.

Il sig. Danile segnala – scrive nella lettera – “La sistematica inosservanza del divieto di transito, apposto dal Comune di Agrigento, dei mezzi con altezza superiore a m 2,80 – prevalentemente mezzi commerciali adibiti a trasporto merci, corrieri e alimentari che rischiano di causare gravi danni ad abitazioni private (e.g. balconi), alla sicurezza dei passanti, nonché di ingolfare il traffico veicolare”.

Secondo il signor Danile, “Sarebbe opportuno, pertanto, collocare, con estrema urgenza, a tutela della sicurezza pubblica, la segnaletica “limitatore di sagoma” (in altezza), per impedire incidenti a persone e cose ed evitare potenziali danni all’erario per eventuali cause al comune dovuti alla negligenza dell’ente stesso”.

Altresì segnala: “la perenne sosta selvaggia di mezzi sopra il marciapiede – della via – che costringe i pedoni a transitare sulla sede stradale, ponendoli in tal modo in pericolo di essere travolti dai mezzi in transito, restringendo ancor di più la carreggiata, già di per sé stretta… In conclusione ribadisce che la via Garibaldi è un “budello stretto e trafficato” e, che per gli intralci summenzionati, i mezzi di emergenza ed urgenza rischiano seriamente di restarvi bloccati”.

 

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