Sabato 17 maggio, in occasione del primo anniversario dell’inaugurazione del Parco Livatino, la sezione provinciale del Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio, ha organizzato una giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia. Verranno infatti dedicate delle piante di ulivo al giudice Antonino Saetta ed al figlio Stefano; al maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieri Giuliano Guazzelli; agli imprenditori Giuseppe e Paolo Borsellino di Lucca Sicula; a Filippo Gebbia e Salvatore Morreale uccisi nella prima strage di Porto Empedocle; a Stefano Volpe e Giuseppe Marnalo uccisi nella seconda strage di Porto Empedocle. Una pianta di ulivo sarà dedicata a Papa Francesco.
Inoltre, nell’Angolo della Preghiera, sorto in un angolo del Parco Livatino, alle 10:30 sarà celebrata una Messa a cui seguiràla recita di un monologo dedicato alla mamma del giudice beato, a cura dell’Associazione teatrale “Arcobaleno”, tratta dall’opera “Anime che si chiamano”.

















