Trentatré anni dopo l’infame abominio

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ph. Foto Calvarese/SIR (part.)
Santa Elisabetta si prepara a commemorare una delle figure più emblematiche della lotta alla mafia: Giovanni Falcone. A trentatré anni dall’attentato di Capaci, che costò la vita al giudice, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta, la comunità di Santa Elisabetta si stringe per un momento di riflessione, ricordo e impegno civile.
Venerdì 23 maggio 2025, presso l’Auditorium Paolo VI (via Cattedrale 48), a partire dalle ore 20.30, si terrà una serata dedicata alla memoria di Giovanni Falcone e alla perenne attualità del suo messaggio.
L’evento avrà inizio alle ore 20.30 con il “Ricordo di Gigi Milioto” e le “Letture di Giovanni Falcone” a cura di un nutrito gruppo di voci che daranno vita alle parole e al pensiero del giudice: Anna Maria Albanese, Rita Militello, Erika Fragapane, Francesca Micciché, Alfonsa Fiore, Nina Trapani, Maria Militello, Cettina Di Vincenzo, Daniela Maspero e Gina Fragapane. Un momento intenso per ripercorrere il coraggio e la visione di Falcone attraverso le sue stesse testimonianze.
A seguire, alle ore 21.00, sarà proiettato il film “Giovanni Falcone”, pellicola del 1993 diretta da Giuseppe Ferrara. Il film vede un cast d’eccezione con Michele Placido nel ruolo di Giovanni Falcone, Giancarlo Giannini nei panni di Paolo Borsellino e Ninni Cassarà interpretato da Massimo Bonetti, offrendo uno spaccato significativo della vita e del lavoro del magistrato.
L’iniziativa è un’occasione preziosa per non dimenticare, per educare le nuove generazioni e per ribadire, come affermava lo stesso Falcone, che “la mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”.
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