ASM: XXIX “Premio Empedocle”, cinque nuovi “Giusti” nel “Giardino”

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Il "Giardino dei Giusti" nella Valle dei Templi
Importanti appuntamenti con l’Accademia di Studi Mediterranei (ASM)

Il 15 dicembre 2023, preceduta da un simposio, la cerimonia per i nuovi “Giusti”nella Valle dei Templi (tra loro Paolo VI e don Morinello). Il 16 dicembre al Museo Archeologico il “Premio Internazionale Empedocle”: tra i vincitori il cardinale Gualtiero Bassetti, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

(immagine d’archivio)

Eventi importanti nel segno della vera cultura, quelli organizzati per questo dicembre dall’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento fondata dalla professoressa Assuntina Gallo Afflitto che continua tenacemente ad animarne le iniziative da presidente onorario, mentre presidente attuale è il vescovo Enrico dal Covolo, già rettore della Pontificia Università Lateranense. Eventi segnati da una grande attenzione a ciò che ha valore educativo e non effimero, e che, dalla memoria storica giunge allo sguardo sulle sfide più attuali, indicando, pur attraverso differenti profili, testimonianze autentiche di anelito al Bene anche a costo del sacrificio.
Si comincia il 15 dicembre, giornata che vedrà onorati cinque nuovi “Giusti” nel “Giardino” inaugurato otto anni fa nel cuore della Valle dei Templi su iniziativa dell’Accademia di Studi Mediterranei in collaborazione con il Parco Archeologico dichiarato patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Si tratta di Giovanni Battista Montini papa con il nome di Paolo VI; del canonico Vincenzo Morinello; dello storico e diplomatico Giacomo Gorrini ; del funzionario Calogero Marrone; del commissario Beppe Montana. A loro – in ricordo delle loro testimonianze di altruismo e sacrificio per la giustizia, saranno dedicate cinque nuove stele nell’area fra il Tempio della Concordia e quello di Giunone. Le loro figure – ben note o meno conosciute – verranno
presentate da alcuni studiosi nell’incontro – che si svolgerà, come di consueto, la mattina del 15 dicembre, a partire dalle 9,15 nella Sala delle Conferenze di Casa Sanfilippo, ad Agrigento, prima della cerimonia al Parco.

  • Il simposio – presieduto da monsignor Dal Covolo – sarà aperto dai saluti del sindaco di Agrigento Franco Micciché, dall’arcivescovo metropolita Alessandro Damiano, dal prefetto della città Filippo Romano. Ad intervenire su Montini e il suo impegno a favore dei perseguitati soprattutto del periodo della seconda guerra mondiale sarà il saggista Marco Roncalli. Ad offrire il profilo di don Morinello, fondatore circa un secolo fa delle “Suore dei Poveri” – le morinelliane – sarà la Superiora generale della congregazione Madre Maria Agnese Ciarrocco. L’esempio di Gorrini, il diplomatico testimone oculare dei massacri armeni da lui denunciati al mondo, sarà descritto da Pietro Kuciukian, console onorario della Repubblica d’Armenia in Italia. Quello di Marrone, nativo di Favara, ma trasferitosi a Varese nel ‘31 per lavoro, salvatore di centinaia di ebrei da lui aiutati con documenti falsi, scoperto e per questo deportato a Dachau dove morì nel lager, sarà tratteggiato da don Alessandro Andreini, docente alla Gonzaga University di Firenze. Del sacrificio di Beppe Montana, agrigentino, commissario capo della squadra mobile di Palermo assassinato a trentatré anni dalla mafia nel 1985, è stato invitato a parlare il nuovo questore di Agrigento Tommaso Palumbo. E non è tutto.
Si apprende pure che nel “Giardino dei Giusti” sarà posta un’altra stele dedicata a tutti i martiri del XX e del XXI secolo, ai Giusti delle Forze Armate, della Polizia e dei Corpi Civili, e che a spiegare il significato di questo tributo collettivo sarà il teologo don Carmelo Mezzasalma, presidente del Comitato Scientifico dell’ Accademia.

Attesissima poi la giornata del 16 dicembre. Nel pomeriggio si svolgerà nella Sala Zeus del Museo Archeologico di Agrigento la XXIX edizione del Premio

Card. Bassetti

Internazionale Empedocle che quest’anno vedrà ad Agrigento il cardinale Gualtiero Bassetti, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana, al quale il prestigioso riconoscimento sarà conferito per la sezione “Mare Nostrum”-“Lago di Pace” per il suo impegno verso la drammatica situazione del Mediterraneo e per le sue battaglie in difesa della dignità dei migranti, tema al centro di convegni internazionali promossi anche recentemente dall’Accademia agrigentina. Presenti l’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano, don Carmelo Mezzasalma (presidente del Comitato Scientifico
dell’Accademia) e diverse autorità Istituzionali, politiche, religiose, nonché personalità della scienza e della cultura, con il presidente emerito della Conferenza Episcopale italiana, già arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, nella Sala Zeus del Museo Archeologico, ci saranno altri tre premiati.

  • Per la sezione “Diritti umani universali” l’ambasciatrice del Regno del Marocco presso la Santa Sede, Rajae Naji, tra le più influenti personalità del mondo arabo, giurista esperta oltre che apprezzata diplomatica, sostenitrice di un islam aperto e dialogante come quello che la storia del suo Paese ha mostrato nei secoli.
  • Per la sezione “Medicina-Coscienza Uiversale”: il medico palermitano Antonio Montalto, console onorario dell’Italia in Armenia, arrivato nel Paese caucasico in occasione del terribile terremoto del 1988 e là rimasto impegnato in progetti umanitari e di cooperazione internazionale.
  • Per la sezione “Giustizia, Legalità, Pedagogia Interculturale e interreligiosa”: la pedagogista dell’Università Cattolica, Milena Santerini, Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, da sempre a servizio del primato educativo nelle sue attività accademiche e istituzionali.
(immagine d’archivio)

Tutti terranno una lectio magistralis. I lavori saranno introdotti alle ore 16 da monsignor Dal Covolo al quale seguiranno interventi del sindaco di Agrigento Francesco Micciché, dell’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano; della presidente onorario Assunta Gallo Afflitto, del presidente del Comitato Scientifico don Carmelo Mezzasalma, del socio onorario dell’Accademia nonché sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del presidente del Consorzio Universitario di Agrigento Antonino Mangiacavallo; della dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Maria Buffa; di Roberto Sciarratta e Giuseppe Parello, rispettivamente direttore e commissario straordinario del Parco Archeologico Valle dei Templi.
Alla fine della XXIX edizione del Premio non mancherà una gradita sorpresa. Nel Museo trasformato in teatro si terrà infatti in anteprima nazionale il recital “Empedocle” tratto dal poemetto della monaca eremita, già ricercatrice alla Sorbona, Mirella Muià. Ad interpretare questo testo straordinario edito da Lyrics – pagine sulle quali la figura di Empedocle assurge a simbolo per tutti i cercatori di Dio – è stato chiamato il notissimo attore Vincenzo Aronica. L’accompagnamento al pianoforte è stato affidato all’esecuzione del Maestro , che, valorizzando anche i suoi studi filosofici, è anche l’autore della trascrizione in musica dell’intero poema.

(ph. sito Accademia)

Per altre info: vai al sito dell’ASM (qui)

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