Casteltermini: nel segno di San Gabriele, la Giornata dello Studente

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Ogni 27 febbraio Casteltermini trasforma il calendario in una bussola per il futuro, rinnovando quell’abbraccio con San Gabriele dell’Addolorata che dal 2002, anno del passaggio delle sue spoglie, è diventato un appuntamento dell’anima. Non si tratta di una ricorrenza formale, ma di un’esplosione di senso che coinvolge le scuole, dalle voci vivaci dei bambini dei plessi De Cosmi e Di Giovanni fino agli studenti degli istituti Archimede e Madre Teresa di Calcutta, insieme ai ragazzi dell’associazione Il Sorriso. Nella Chiesa Madre, in un clima di profonda unità, i giovani e le autorità, civili e militari, si sono stretti attorno all’Arcivescovo Alessandro, per la celebrazione eucaristica in occasione della Giornata dello Studente. A concelebrare l’eucarestia don Carmelo Lo Bue,  don Giorgio Casula e don Calogero Putrone.

Il messaggio di San Gabriele ai giovani non parla di polverose rinunce, ma di un coraggio sfolgorante. Lui, che amava la danza e la vita brillante, ha dimostrato che la vera rivoluzione non è fuggire dal mondo, ma abitarlo con un cuore acceso, capace di scorgere l’infinito nei dettagli. Ai ragazzi di oggi, Gabriele suggerisce di non aver paura delle proprie passioni, ma di orientarle verso una meta che non svanisce. La sua è una santità del quotidiano, fatta di sorrisi e dedizione, che invita a non essere semplici spettatori del proprio tempo, ma protagonisti di una storia di luce. Casteltermini si ferma così non per guardare al passato, ma per nutrire con la linfa del Vangelo chi oggi studia, sogna e costruisce il domani.

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