Docenti di Religione, risorsa preziosa

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(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Scegliete l’insegnamento della religione cattolica, dite ‘sì’. Fate questa scelta con il cuore”. È l’appello di mons. Giuseppe Schillaci, vescovo di Nicosia e delegato per l’Educazione cattolica e la Scuola della Conferenza episcopale siciliana a dire sì all’insegnamento della religione cattolica. “Significa – prosegue –  dire sì a risorse nuove e belle capacità, alla completezza della formazione”. L’esperienza siciliana in merito all’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC), dice Barbara Condorelli continua ad essere in controtendenza rispetto ad altre zone dell’Italia; ciò è confermato dall’alto numero di alunni che si avvalgono dell’IRC, che è oltre il 95% di questi il  45% è composto da  studenti stranieri, di quanti provengono da altre esperienze culturali, religiose o filosofiche, frequentando la scuola in Sicilia hanno scelto l’insegnamento della religione cattolica. Per la Condorelli “il dato è legato al fatto che “l’insegnamento della religione cattolica è una disciplina che fa la differenza , che accompagna non solo la formazione dell’alunno, ma permette ai ragazzi, tutti, anche nativi dell’era digitale, di avere un luogo e un tempo per cercare risposte a domande che di fatto oggi i giovani si pongono”. Al servizio degli studenti ci sono gli insegnanti di Religione Cattolica che sovente nelle nostre scuole sono, in larga misura, punti di riferimento per studenti e per colleghi, apprezzati per la professionalità e la passione educativa che li anima nel servizio educativo scolastico.

L’incontro di formazione degli insegnanti IRC con don Fortunato Di Noto (archivio)

Gli insegnanti di Religione Cattolica assolvono, come scrivono i vescovi italiani (vedi qui) un servizio prezioso di testimonianza e di animazione cristiana nella scuola, innanzitutto attraverso l’appropriato svolgimento dell’insegnamento che si realizza in modo particolare nella forma del dialogo culturale con gli alunni e con i colleghi. Ma ancora l’IRC costituire “un tramite credibile di collegamento fra la comunità ecclesiale e l’istituzione scolastica e, inoltre, fornisce un contributo peculiare alla comunità ecclesiale.

 Il dato diocesano

Nell’Arcidiocesi di Agrigento quanto sono gli insegnanti di Religione Cattolica nella scuola pubblica? È giusto ricordare, ci dice Antonello Sciabica, collaboratore dell’ufficio IRC dell’Arcidiocesi, che l’insegnamento è impartito da insegnanti quasi tutti laici, che hanno alle spalle una formazione teologica e didattica di livello universitario e sono distinti come di seguito:

Scuola dell’Infanzia e Primaria, n. 82 docenti di ruolo; curriculari, n. 6; incaricati, n. 29.

Scuola Secondaria di I e II grado: docenti di ruolo, n. 36; incaricati, n. 19.

Aspiranti di ogni ordine e grado, n. 76.

 

 

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