Sciacca: presentato il romanzo su Lillo Ciaccio

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Nell’ex chiesa di Sant’Antonio Abate di Sciacca, il 19 dicembre,  ha avuto luogo la presentazione del libro di Enzo Di Natali, dal titolo:”Il microscopio tarato. Lo scienziato umiliato” Si tratta di una narrazione in forma ci romanzo su un personaggio di Sciacca stimato da molti ma non adeguatamente ricordato per le opere e l’impegno professionale di medico e ricercatore: Lillo Ciaccio, che nel romanzo è sempre nominato come Lillo C.

Il racconto parte da un immaginario busto collocato presso la villa comunale di un paese che attrae l’attenzione di una giovane studentessa, Lucia, che chiede chiarimenti e notizie ai vecchi seduti lì vicino, per la dedica speciale che il monumento presenta. Incapaci di rispondere, o forse prevenuti, nessuno dei presenti risponde, tranne uno di essi che si propone di parlare alla giovane in un altro momento. Dopo molti tentativi, i due riescono a parlarsi e così viene fuori un mondo e una storia sconosciuti che innescano un desiderio di conoscenza e di valorizzazione, così come gli stessi convenuti di ieri sera hanno potuto sperimentare, anche dalla lettura di brevi pezzi del racconto da parte di Anita Lorefice e delle Caterinette.

Nel racconto veniva rimarcata l’importanza che stava per assumere la teoria, portata avanti da Lillo Ciaccio, sulla possibilità che il DNA possa essere modificato da una precisa causa ambientale, come successe dopo il terremoto del 1908 nel territorio di Messina e in quello dirimpettaio di Villa San Giovanni, dove il dottor Ciaccio ha evidenziato l’esistenza marcata di questa mutazione.

Gli studi sulle cellule staminali videro Lillo Ciaccio come relatore in diversi convegni internazionali tenuti ad Agrigento ed uno tenuto a Sciacca, dove il Ciaccio e il Di Natali si sono incontrati la prima volta e poi spessofrequentati. Uno scritto, quindi, che apre un solco ancora inesplorato su un figlio eccezionale di Sciacca, il cui spessore umano e scientifico dovrebbe essere ricordato con altre iniziative, scritti e memorie.

Il dialogo con l’Autore, laureato in Teologia Morale e specializzato in Bioetica, è stato ravvivato dalla presenza di Antonella Montalbano e, durante la presentazione, sono intervenuti il sindaco Fabio Termine, i dottori Damiano Abate, Nino Russo e Michela Gesù che hanno tracciato il profilo umano e professionale di Lillo Ciaccio.

                     Giuseppe Verde

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