/3ma Festa della Repubblica, nel segno delle vittime della mafia. Consegnate le onorificenze

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Anche ad Agrigento si è svolta – in due momenti distinti- la manifestazione per la 73 ma Festa della Repubblica. Il primo si è tenuto nella villa Bonfiglio,dove – dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella –  davanti il monumento ai caduti è stata deposta, daldal Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, una corona di alloro. Alle due manifestazioni erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose del territorio, mentre ai ragazzi delle scuole è stato affidato il compito di eseguire dei brani a tema.  Alla Villa Bonfiglio sono intervenuti gli studenti degli Istituti Comprensivi “Salvatore Quasimodo”,  “Rita Levi Montalcini” di Agrigento e l’orchestra del Liceo Ettore Majorana; mentre al secondo momento, nell’atrio del Palazzo della Prefettura, gli studenti dell’Istituto “G. Guarino” di Favara hanno rappresentato l’azione scenica “Madri Costituenti”, presentando attraverso gli atti Il contributo delle donne all’Assemblea Costituente 1946. Gli alunni  e docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscani” di Ribera ed i componenti del Coro “Magnificat” di Agrigento hanno intrattenuto, invece, gli ospiti che gremivano l’atrio,  con l’esecuzione di alcuni brani musicali. Durante questo secondo momento sono state consegnate le onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica italiana e due medaglie di cui una “d’onore” alla memoria di Ignazio La Mendola ritirata dal figlio e l’altra, “in oro”, conferita dal presidente della Repubblica, a Francesco Marino quale “Vittima del terrorismo”. Hanno ricevuto, invece,  la  l’onorificenza di “Cavaliere” il Maresciallo aiutante della Guardi di Finanza Domenico Mirabile,l’ Appuntato della Guardia di Finanza Paolo Caci,  l’ Ispettore dei Vigili del Fuoco in congedo Giuseppe Vitello, il  Capo Squadra dei Vigili del Fuoco in congedo Accursio Bono, il Vigile del Fuoco Calogero Navarra; la Guardia del Corpo Forestale a riposo Domenico Bruno, il Funzionario dell’Ufficio delle Dogane, dott.ssa Rosalba Alletto. L’onorificenza di “Commendatore” al signor Gaetano Marongiu è stato insignito dell’onorificenza di “Commendatore”. Il Prefetto nel suo discorso pubblico ha detto: “ la terra di Sicilia sarà ricordata forse come la terra che ha dato vita al fenomeno della mafia, ma sicuramente- ha detto -lo sarà anche perché l’altraa faccia di questo triste primato è la normativa antimafia più avanzata al mondo germogliata dal sangue dei suoi figli migliori”. Il Prefetto ha poi ceduto il microfono  all’attore agrigentino Gaetano Aronica che ha ricondotto i presenti alla memoria, interpretando una “orazione civile” di Vincenzo Di Grotta,  dedicata alle vittime della “Quarto Savona 15” la Croma blindata a bordo della quale,  il 23 maggio del 1992, presero posto adempiendo fino alla fine al voto di fedeltà alla Costituzione  Antonio Montinaro, Vito Schifani, e Rocco Dicillo per proteggere Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. “ associamo al loro ricordo – ha detto il Prefetto –tutte le vittime di mafia.

 

Nel video le immagini della Festa della Repubblica ad Agrigento

 

 

 

 

 

 

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