74° della Repubblica: a Villa Bonfiglio la manifestazione commemorativa

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Si è tenuta questa mattina, 2 giugno, presso la villa Bonfiglio la manifestazione  commemorativa del  74° anniversario della proclamazione della Repubblica. Come da tradizione il Prefetto di Agrigento, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dopo avere dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  ha deposto una corona di alloro davanti il monumento alla memoria dei cittadini agrigentini caduti nel corso della Seconda guerra mondiale. Una manifestazione, quella di quest’anno, sobria e nel rispetto delle prescrizioni emergenziali e del distanziamento sociale”. I presenti hanno indossato tutti la mascherina, qualcuno se l’ha fatta realizzare, per l’occasione con i colori della bandiera italiana, anche il picchetto interforze è stato schierato per rappresentanze.  Rinviate anche ad altra data le assegnazioni delle onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica italiana. Il Prefetto di Agrigento, dott.ssa Maria Rita Cocciufa,  alla sua prima manifestazione pubblica dopo l’ insediamento del 14 aprile u.s. nel suo intervento ha detto: “Da qualche settimana l’Italia ha ricominciato a camminare seppure con la prudenza e  responsabilità necessarie. Ciò è stato possibile  grazie alle comportamento caratterizzato da grande senso civico dei cittadini. Oggi – ha continuato –  è necessario ritornare a dare fiducia nel futuro, accompagnare la ripresa delle attività economiche, sostenere le famiglie in difficoltà e aiutare i giovani a superare la forzata interruzioni delle attività educative, sostenere il paese nella complessa fase che si configura come una vera propria ricostruzione. Ciascuno di noi – ha proseguito -è chiamato a svolgere il suo ruolo, con l’impegno di sempre, ma anche con la convinzione della necessità di un rinnovato slancio per favorire la ripresa in una cornice imprescindibile di sicurezza e legalità”. Ha avuto poi parole di ringraziamento  per “quanti hanno dato un determinante contributo  al superamento della fase più drammatica della pandemia e a quanti continuano ad essere impegnati nella ripresa delle attività del paese. Mi riferisco – ha detto –  in primo luogo ai medici e a tutto il personale sanitario, alle forze di polizia, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco alle polizie locali e alla polizia provinciale che con la loro regolare presenza nel territorio hanno assicurato il rispetto delle regole stabilite dal Governo. Ha ringraziato anche la Guardia Costiera, la Polizia Penitenziaria e  la Croce Rossa Italiana. A tutti voi – ha concluso –  va la nostra riconoscenza per il senso di dovere con cui prestate il  vostro insostituibile, silenzioso, quotidiano servizio”. Non è mancato anche il ringraziamento alla stampa del territorio.

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