Ribera, l’addio a padre Gerlando Lentini

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Sabato 16 novembre, all’età di 89 anni e 66 di ministero presbiterale, nella sua abitazione di Ribera, è ritornato alla casa del Padre, don Gerlando Lentini. Amava definirsi “Prete soltanto prete” (come ha intitolato uno dei suoi libri), ma don Gerlando era anche giornalista e scrittore. Era nato l’8 giugno 1930 a Ribera, dove i genitori, da Favara, si erano trasferiti. Il padre Raimondo scultore, scalpellino, artista, poeta, venne chiamato a Ribera per realizzare il campanile della Chiesa Madre. Nella città delle arance don Gerlando ha scelto di vivere e ha svolto gran parte del suo ministero presbiterale.

Fu ordinato presbitero, il 29 giugno 1953 da mons. Iacono nella chiesa madre di Favara dove ha svolto i suoi primi incarichi pastorali, come assistente del Seminario minore (1953-55), vice-rettore (1955-59) e, successivamente, come docente di lettere e direttore spirituale (1961-73). Parroco della parrocchia s. Giovanni Battista di Raffadali (1955-59), collaboratore della Rettoria San Calogero di Agrigento dal 1959 al 1961 e parroco (1961) a Menfi della parrocchia B.M.V della Consolazione. Dal 1974 al 1980, è parroco di S. Domenico Savio a Ribera. Ciò che ha caratterizzato la vita di don Lentini è stata la passione per la scrittura, la ricerca, la saggistica, la storia. È stato scrittore a tempo pieno.

Don Gerlando Lentini

Nel nel 1966 ha fondato e diretto fino alla fine, “La Via”, mensile di cultura, che può vantare, caso unico in provincia, 53 anni di vita, che puntualmente – con sacrifici personali e con il sostegno di tanti lettori che ne hanno condiviso la linea editoriale – si presentava nelle case degli abbonati in tutta Italia. A Totò Castelli che, in una intervista, gli chiese come fosse nata questa sua vocazione per la scrittura rispose: “Faccio il prete, e siccome la Parola si fa scrivere la scrivo”. Meritoria è l’opera, realizzata dai nipoti di pubblicare in rete la raccolta de “La via” dal 1966 ad oggi (vedi www.lavia1966.altervista.org). Degna di nota è l’opera di scrittore al pari di mons. Domenico De Gregorio. Ha editato 65 libri, pubblicazioni monografiche che spaziano dalla saggistica alle scienze bibliche, dall’agiografia alla formazione. L’ultima sua fatica che uscirà postuma è su don Sturzo, a sessant’anni esatti dalla morte del prete fondatore del Partito Popolare Italiano. A lui mi legava una profonda amicizia. Leggeva L’Amico e puntualmente arrivavano le chiamate nelle quali puntualizzava aspetti e temi di attualità ecclesiale e sociale che avevamo trattato. Ho sempre apprezzato il suo contributo, ecclesialmente responsabile, critico nelle sue analisi, ma mai distruttivo. Il suo fare giornalismo era libero di fronte all’audience ed improntato allo stile evangelico: ‘sì, sì’, ‘no, no’, perché il di più viene dal maligno (cfr Mt 5,37)”. Le sue erano parole vere in mezzo a tante parole vuote“ che generavano spazi di libertà (ad esempio la seguitissima rubrica “Lettere al Direttore”).
I funerali sono stati celebrati, lunedì 18 novembre, nella chiesa madre di Ribera, presieduti da mons. Ignazio Zambito, che, come lui stesso ha ricordato nell’omelia, fu accolto da don Gerlando Lentini, negli anni ‘60, nel seminario minore di Favara. (leggi il testo dell’omelia)

Carmelo Petrone

Il ricordo di chi lo ha conosciuto.
“Ho avuto la possibilità e il privilegio di conoscere Padre Lentini anche in “privato”. Ricordo una persona, un sacerdote, molto diverso da quello conosciuto da me durante l’esercizio delle funzioni religiose. Con piacere discutevo con lui di tanti argomenti, anche scherzosamente, e devo dire, con toni spesso ironici, lontani dal rigore che manifestava durante la celebrazione della messa. Generoso e con pensieri delicati mi sorprendeva per l’umiltà con cui accettava pareri diversi dal suo”. Francesco Micalizzi

“Per ben 33 anni, don Gerlando ci è stato vicino e ci ha dato la possibilità di conoscere, apprezzare e vivere concretamente la nostra fede. Era con il Vangelo il nostro punto di riferimento. È stata una persona corretta, coerente e soprattutto libera con il suo pensiero. Fustigava però quanti travisavano la parola di Dio. Nelle confessioni c’era pure l’uomo, era misericordioso e paterno”. Maria Teresa Marino

“Lo ricordo come un fratello con cui mi sono accompagnato per circa mezzo secolo. È stato di sostegno spirituale ed un esempio di vita per tutti. È stato ottimo scrittore, impareggiabile giornalista e soprattutto un amico”. Nicola Saieva

“Avrò sempre un grande ricordo di don Gerlando Lentini come uomo e come religioso. Posso dire che è stato il mio assistente spirituale fin quando da giovane mi sono affacciato soprattutto in politica. Quando ho mosso i primi passi sia in consiglio comunale che in quello provinciale mi è stato molto vicino perché ero cattolico. Mi elargiva privatamente qualche consiglio. Non ha mai fatto politica perché era integerrimo, ma di principi antimassonici e anticomunisti. Mi ha accompagnato per diversi anni.  Lo ricordo per le iniziative portate avanti contro l’aborto e non potrò dimenticare i tanti viaggi fatti in diversi paesi della province quando si distribuivano e si attaccavano i manifesti contro quella iniziativa. Dietro alle nostre spalle c’era sempre lui. E’ una grande perdita per la comunità tutta”. Carmelo Pace, sindaco di Ribera

Le pubblicazioni di don Gerlando

Oltre a fondare e dirigere, per 53 anni, il mensile “La Via” don Lentini ha editato 65 pubblicazioni che spaziano dalla saggistica alle scienze bibliche, dall’agiografia alla formazione cattolica. Testi che non ha mai voluto presentare pubblicamente perché non amava apparire. 

Ecco l’elenco:

1)12 Itinerari;

2) Agostino Chieppi portatore di Cristo;

3) Al di là il senso cristiano della risurrezione;

4) Alle radici dell’Unione Europea;

5) Beato Giacomo Cusmano medico e prete

dei poveri; 

6) Beato Giacomo Cusmano: Servire i poveri 

è servire Gesù;

7) Bienheureux Giacomo Cusmano médecin et prêtre des pauvres;

8) Carolina Santocanale da nobildonna a

Madre dei poveri;

9)Caterina Troiani “Nella tua volontà, Signore”;

10) Cattolici in politica da protagonisti;

11)Come bisogna essere – don L. Milani;

12) Credo in Gesù Cristo figlio di Dio incarnato;

13)Don Milani servo di Dio e di nessun altro;

14)Eucaristia mistero di una presenza;

15)Eugenia Picco «Sarò come Tu vuoi»;

16)Gli Atti degli Apostoli oggi;

17)I santi nella Sicilia dell’Ottocento;

18)Il corpo (due edizioni 1986 e 1997);

19) Il Partito Popolare Italiano 1919-26;

20) Il Vangelo di Luca, oggi (1980 e 1994);

21) Islam;

22) Itinerari ideali e letterali nel ‘900;

23) La bugia risorgimentale – Il Risorgimento 

italiano dalla parte degli sconfitta;

24) La Chiesa e la donna;

25) La Chiesa e la Rivoluzione Francese;

26) La Chiesa popolo di Dio;

27) La donna è nuda;

28) La fede ha ragione;

29) La pace di Abramo;

30) La scuola nella democrazia;

31) La serva del Signore: riflessioni mariane per Religiose (1983 e 1998);

32) La Signora Madre: suor Maria di Gesù

Santocanale;

33)Madre Teresa da Corleone;

34) Maria Madre di Dio e della Chiesa;

35)Maria Rosa Zangara;

36) Maria sempre Vergine – Madre di Dio;

37) Massimiliano Kolbe il campione dell’Immacolata;

38) Massimiliano Kolbe – Profilo biografico e

antologia degli scritti;

39) Massimiliano Maria Kolbe: Eroe polacco –

Santo cristiano;

40) Massimiliano Maria Kolbe senza limiti: 

Itinerario spirituale del santo attraverso gli scritti;

41) Michele D’Antona La grandezza di un servo

inutile;

42) Mons. Filippo Iacolino Vescovo di Trapani;

43) Nicolò Licata – Prete – giornalista – tribuno

del popolo;

44) Perché Cattolici – Le ragioni della nostra

fedeltà alla Chiesa Cattolica (1990 – 2004);

45) Pietro Di Vitale seminarista;

46) Pio XI l’Italia e Mussolini;

47) Più forte dell’odio scritti spirituali di Kolbe;

48) Più scaltri dei figli… di questo mondo;

49)Più pastori e meno burocrazia;

50) Predicare la fede con la carità – Scritti scelti;

51)Prete soltanto prete;

52) Ragioni per vivere – Le verità che danno 

senso alla nostra esistenza;

53) Raimondo Lentini 1888-1972 – L’uomo, 

il cristiano, l’artista;

54) Ribera e l’Orfanotrofio San Giuseppe;

55)Ribera e le Figlie di Sant’Anna;

56) Ricostruire l’uomo: questo il problema;

57) S. Teresa di Gesù Bambino – Una Chiesa e

un Quartiere di Ribera 1938-2002;

58)Santità organizzata;

59) Si ama con le opere – C. Prestigiacomo;

60)Tra l’uomo e Te Cristo;

61)Un po’ di lievito;

62) Un Santo a Palermo: Giacomo Cusmano;

63) Vangelo secondo Maria;

64) Vitalità di un piccolo seme – Madre Maria 

di Gesù Santocanale e la sua opera a 75 

anni dalla sua morte;

65) Vivere con gioia: Don Lorenzo Milani

 

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